Biblioteca Vivente: persone, storie e dialoghi a Festa Popoli 2026
Ottobre 6, 2026Quest’anno FestaPopoli si presenta con qualche dettaglio in più. Magliette colorate, braccialetti, piantine: piccoli oggetti che accompagneranno questa edizione e che raccontano, ciascuno a modo proprio, le persone e le realtà che hanno contribuito a costruirla.
Non sono semplici gadget: sono segni di collaborazione, cura e partecipazione, in sintonia con il tema di questa edizione, Rifiorire.
Le nuove magliette di Festa Popoli

Le nuove magliette di FestaPopoli arrivano in tantissimi colori diversi. I volontari e le volontarie potranno indossarle durante il festival, mentre saranno disponibili anche per chi desidera acquistarle e sostenere il progetto.
Colori diversi per persone diverse, unite dalla voglia di partecipare. Anche la maglietta diventa così un modo per rendere visibile una comunità di giovani che cresce e si mette in gioco.
I braccialetti dalla Siria

Tra i simboli di questa edizione ritornano anche i braccialetti provenienti dalla Siria, che accompagnano FestaPopoli attraverso una collaborazione che porta con sé una storia e una realtà lontana, ma che trova uno spazio concreto nei giorni della manifestazione.
Un piccolo oggetto che attraversa confini e culture e che ricorda come gli incontri possano creare legami durevoli anche a distanza.
Le piantine della Casa Circondariale di Vercelli

Ci sono poi le piantine arrivate dalla Casa Circondariale di Vercelli, che saranno affidate alle persone coinvolte nella costruzione di FestaPopoli.
L’idea è semplice: prendersene cura e riportarle con sé a uno degli appuntamenti del festival, per vedere insieme quanto saranno cresciute.
Un gesto concreto che richiama il significato di Rifiorire: qualcosa cresce quando viene affidato, custodito e condiviso.
Piccoli oggetti che raccontano una grande rete

Magliette, braccialetti e piantine sono oggetti molto diversi tra loro, ma hanno qualcosa in comune: FestaPopoli non li ha semplicemente scelti, li ha ricevuti attraverso relazioni e collaborazioni.
Sono il risultato di una rete che coinvolge realtà diverse e, soprattutto, di un festival che vuole continuare a dare spazio ai giovani, alla partecipazione e alla possibilità di costruire qualcosa insieme.
Quest’anno, quindi, FestaPopoli si “addobba” anche così: con tanti piccoli segni che raccontano una comunità che si incontra, si prende cura delle cose e prova a farle crescere.
Perché Rifiorire non è soltanto il tema di Festa Popoli: è il modo in cui abbiamo scelto di costruirlo.
