
I migranti tra realtà e propaganda
Novembre 12, 2025Che cosa significa “rifiorire”, oggi? Forse significa innanzitutto tornare a guardare al futuro. Ritrovare energie e possibilità dopo un periodo difficile, ricostruire legami, riscoprire la fiducia negli altri e nella possibilità di costruire qualcosa insieme.
È da questa domanda che nasce il tema della diciottesima edizione di Festa Popoli: Rifiorire.
Viviamo in un tempo segnato da molte fatiche: le relazioni possono diventare più fragili, il confronto più difficile, mentre le notizie quotidiane ci riportano a guerre, tensioni e catastrofi che sembrano non trovare una conclusione. Anche la speranza può risentirne, poiché davanti a ciò che accade nel mondo, può diventare difficile immaginare un futuro diverso.
Scegliere di parlare di Rifiorire non significa allora ignorare queste difficoltà, né cercare una positività a tutti i costi. Significa piuttosto provare a cercare, raccontare e costruire possibilità di rinascita anche dentro un presente complesso.
Per Festa Popoli, questa ricerca passa dall’incontro tra persone di culture e provenienze diverse. Torna così al centro il cuore della manifestazione: creare occasioni per conoscersi, ascoltarsi e scoprire che una comunità solida, pacifica e ricca di possibilità per tutti può essere costruita attraverso le relazioni.

Dalle difficoltà alle possibilità
Rifiorire può essere anche un’esperienza personale, senza scadere nell’individualismo. Per questo, Festa Popoli darà spazio a storie e testimonianze di persone che hanno attraversato momenti difficili e hanno trovato la possibilità di ripartire.
Non soltanto migranti e nuovi cittadini: anche giovani italiani che hanno affrontato percorsi complessi e che, attraverso quelle esperienze, hanno trovato nuove direzioni.
Raccontare queste storie significa lasciare spazio a una domanda aperta a tutti e tutte: che cosa ci permette di continuare a credere nel cambiamento?
È una domanda che riguarda le nuove generazioni, ma anche il mondo adulto, provato dalle difficoltà e dalla fragilità dei legami. Per questo Festa Popoli vuole proporre occasioni di riflessione e formazione, ma anche momenti più semplici e informali, nei quali incontrarsi e riscoprire il gusto dello stare insieme.
Un tema, tante forme
Durante le giornate di Festa Popoli, il tema Rifiorire assumerà forme diverse: sarà al centro del confronto tra istituzioni, università e mondo ecclesiale, ma anche delle storie della Biblioteca vivente, delle riflessioni sui percorsi di vita e sulla mobilità internazionale, degli incontri con gli studenti internazionali e della mattinata di studi dedicata alla ricerca e alla formazione.
E poi ci saranno gli AperiPopolo, perché anche la convivialità può essere uno spazio di incontro: condividere cibo, musica, giochi ed esperienze significa creare occasioni concrete per conoscersi.
Il programma completo di Festa Popoli 2026 è disponibile a questo link.
Tutti gli eventi di Festa Popoli sono liberi e gratuiti.
Diciotto edizioni, un percorso che continua
Il 2026 è anche un anno speciale: Festa Popoli diventa “maggiorenne”.
Questa è infatti la 18ª edizione di una manifestazione nata dalla Diocesi di Vercelli, in particolare dalla Pastorale universitaria, e cresciuta negli anni grazie alla collaborazione con il Comune di Vercelli, il Centro Territoriale per il Volontariato VC-BI, l’Università del Piemonte Orientale, il Servizio civile, le associazioni e le tante persone che contribuiscono a renderla possibile.
Diciotto edizioni significano una storia di incontri e relazioni. Ma significano anche la possibilità di continuare a costruire qualcosa di nuovo.
Per questo Rifiorire non vuole essere soltanto il tema di questa edizione, ma, soprattutto, un invito a non considerare le difficoltà come l’ultima parola sulla propria storia.
A incontrarsi, ad ascoltare storie diverse dalla propria, a coltivare relazioni e a cercare insieme nuove possibilità di futuro.
Rifiorire, in fondo, non è semplicemente tornare a essere ciò che si era prima. Significa trovare, insieme, le condizioni per tornare a crescere.
